Certificazioni innovative, trend del 2026
Il panorama delle certificazioni è da tempo proliferato in maniera abnorme, soprattuto per chi è abituato a considerare la "Qualità, ISO 9001", la norma per eccellenza. Invece sembra che il mercato sia sempre pronto a sfornare nuove certificazioni, un esempio sono le nuove norme in tema di etica e parità di genere.
Etica PAS 24000
Il nuovo standard ha iniziato a sostituire per la gestione del Sistema Etico la SA8000, rispetto allo standard americano, la PAS24000 è maggiormente integrabile con gli altri sistemi aziendali, come la 9001 o la 14001, inoltre il sistema di certificazione prevede una verifica periodica annuale, mentre per la SA8000 bisogna sostenere un controllo ogni sei mesi.
Rispetto alla SA8000, la PAS 24000 ha un approccio più ampio, includendo un requisito specifico relativo all'etica aziendale.
Sostenibilità ESG
La certificazione di sostenibilità delle aziende e organizzazioni impegnate nella gestione e nel miglioramento delle dimensioni sostenibili.
Lo Standard verifica l'impegno delle organizzazioni nell'attuazione di politiche di sviluppo sostenibile, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, e comunica questo impegno al mercato attraverso il rilascio di una specifica certificazione indipendente.
Parità di genere PDR 125
La legge n. 162/2021 prevede a partire dal 1° gennaio 2022 la certificazione della parità di genere sul posto di lavoro per eliminare il divario di retribuzione tra uomini e donne.
È una prassi di riferimento italiana che stabilisce linee guida e indicatori (KPI) per implementare un sistema di gestione della parità di genere nelle organizzazioni.

Cybersecurity e ISO 27001
La gestione del Sistema della Informazioni è una pratica esistente per le Organizzazioni da decenni. Però è solo da pochi anni che queste "buone pratiche" hanno iniziato ad essere seguite nelle aziende e la relativa certificazione ISO 27001 ad essere richiesta.
Ormai ogni azienda ha necessità di avere un sistema informatico efficiente e sicuro.
La certificazione ISO 27001 si ottiene con una organizzazione dei dati che la ditta ha in gestione, utilizzando la metodologia RID, Riservato, Integro, Disponibile.
Il primo passo è l'effettuazione di un ciclo di Test di Vulnerabilità VAPT.
Qual'è l'iter per una certificazione?
Costruzione del Sistema di Gestione
il consulente vi aiuta a realizzare il vostro Sistema di Gestione:
Analisi dei processi
Progettazione del Sistema di Gestione
Formalizzazione del Sistema di Gestione
Formazione e addestramento del personale
Supporto in fase di implementazione
Verifica e supporto in applicazione
Assistenza in fase di certificazione
Prima Certificazione
Una volta che la ditta ha predisposto il suo Sistema di Gestione, è possibile prendere contatti con uno dei tanti Enti di certificazione operanti in Italia.
Il contratto di certificazione prevede la pianificazione di un processo di Audit, organizzato in due fasi distinte. Al termine della sessione di Audit, dopo una valutazione della pratica, viene emesso il certificato definitivo. Da quel momento in poi la ditta risulta certificata, il certificato ha validità di tre anni, se la ditta accetta di sottoporsi ad una verifica di sorveglianza ogni anno.
Mantenimento della Certificazione
Una volta certificata, una ditta ha appena iniziato la gestione del sistema implementato. Il rapporto di consulenza è terminato e l'Ente di certificazione proporrà una visita di sorveglianza entro un anno dalla emissione del certificato.
La consulenza adesso è mirata alla gestione ed al mantenimento del Sistema di Gestione, in modo che possa essere mantenuto il certificato attivo.